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Bulgaria: Le imposte indirette

imposteIn Bulgaria si possono rinvenire in particolare due tipi di imposte indirette:

  • l’imposta sul valore aggiunto (IVA)
  • le accise.

L’imposta sul valore aggiunto 

L’imposta sul valore aggiunto è stata introdotta nel 2007 ed è basata sulla direttiva europea 2006/112/CE relativa al sistema comune del valore aggiunto.

L’imposta si applica a tutte transazioni di beni e servizi interni al Paese, agli acquisti intra-Ue e alle importazioni.

Le cessioni intracomunitarie e le esportazioni, il trasporto internazionale di merci e passeggeri e specifiche transazioni internazionali non sono imponibili ma danno diritto alla detrazione dell’iva pagata all’acquisto.

Sono invece esenti e quindi non permettono la detrazione dell’Iva alla fonte le transazioni o locazioni di terreni,  la cessione di fabbricati non nuovi,  le locazioni di fabbricati all’uso residenziale, i servizi finanziari ed assicurativi, certi servizi sanitari, educativi, religiosi e culturali.

In generale l’aliquota standard è del 20% ma è prevista un’aliquota speciale del 9% per i servizi alberghieri aumentata dal 7% a partire dall’aprile del 2011. .

La disciplina fiscale prevede due aliquote: 20% (ordinaria), 9% (per alcuni casi specifici).

La registrazione IVA in Bulgaria può essere obbligatoria o volontaria.

La registrazione obbligatoria é prevista per le società locali e le società estere che svolgono attività commerciale nel Paese, se il loro fatturato imponibile risulta essere superiore a 50.000 BGN (25.564,59 EUR) negli ultimi 12 mesi o effettuati acquisti intracomunitari superiori a 20mila lev.

La registrazione volontaria può essere fatta da ogni società locale o estera che non raggiunge il fatturato necessario per la registrazione obbligatoria.

La registrazione delle società estere si fa tramite un agente IVA, che ha gli obblighi di preparare e presentare dichiarazioni IVA mensili e seguire tutta la comunicazione con le autorità fiscali bulgare.

Dopo la registrazione le società estere hanno gli stessi obblighi e diritti delle società locali in materia IVA.

Sono esenti ai fini IVA le prestazioni sanitarie, le prestazioni educative e per l’infanzia, le attività religiose, le attività culturali e le attività assicurative.

Qualora una società abbia ottenuto degli utili in un anno, l’anno successivo dovrà versare degli acconti mensili per un valore totale pari all’imposta dovuta nell’anno precedente. Per le società di nuova costituzione tali acconti saranno trimestrali e il loro valore dovrà essere concordato con l’Amministrazione fiscale.

La Bulgaria da luglio ha introdotto nuove misure per migliorare l’efficienza nel rimborso dell’Iva con  scadenze obbligatorie dei rimborsi e l’introduzione del principio della priorità per la classificazione dei rimborsi che prevedono il pagamento dei rimborsi entro un mese o entro due mesi in circostanze eccezionali.

Le accise

Le accise sono dovute al momento della produzione o entrata nel territorio nazionale dei seguenti beni:

Sono inclusi: bevande alcoliche e prodotti di tabacco; caffè e tè; abbigliamento di pelle e pelletteria; automobili (oltre 1800 cc di cilindrata) e carburanti; oggetti in metalli preziosi; cosmetici; pubblicazioni pornografiche, articoli audiovisivi; giochi d’azzardo e biglietti per alcuni tipi di divertimento

Nel 2012 le accise sui kerosene, benzina e gas naturale (utilizzati per i trasporti) sono state aumentate.

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