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Pensione INPS in Bulgaria

Un pensionato italiano può richiedere il pagamento della sua pensione INPS in Bulgaria.two 3d humans carry a home in their hands

Vedi: Sito INPS - “Pagamento delle pensioni all’estero” -  http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=9580

Il pensionato può anche chiedere, nei casi espressamente previsti, la detassazione della pensione italiana (con tassazione esclusiva nel Paese di residenza), oppure l’applicazione del trattamento fiscale più favorevole ivi indicato (es. imposizione fiscale in Italia solo in caso di superamento di determinate soglie di esenzione).

Vedi: Sito INPS – “Normativa fiscale residenti all’estero – http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=0%3b9398%3b9467%3b&lastMenu=9467&iMenu=1

Si ricorda che per essere considerati residenti all’estero, esclusivamente ai fini fiscali, devono sussistere le seguenti condizioni:

    • non essere stati iscritti nell’anagrafe delle persone residenti in Italia per più della metà dell’anno (e cioè per 183 giorni negli anni normali, 184 in quelli bisestili);
    • non avere avuto il domicilio in Italia per più di metà dell’anno;
    • non aver avuto dimora abituale in Italia per più della metà dell’anno.

Se manca anche una sola di queste condizioni si è considerati “residenti” in Italia.

Vedi: La residenza fiscale delle persone fisiche

Bisognerà, ovviamente, tenere in considerazione La Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica popolare di Bulgaria intesa ad evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio ed a prevenire le evasioni fiscali, con protocollo, firmata a Sofia il 21 settembre 1988. (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21/12/1990)

Vedi: Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica popolare di Bulgaria intesa ad evitare le doppie imposizioni

art. 16
Pensioni.
Testo: in vigore dal 10/06/1991 con effetto dal 01/01/1992

1. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 2 dell’articolo 17, le pensioni e le altre remunerazioni analoghe, pagate ad un residente di uno Stato contraente in relazione ad un cessato impiego, sono imponibili soltanto in questo Stato.

art. 17
Funzioni pubbliche.
Testo: in vigore dal 10/06/1991 con effetto dal 01/01/1992

1. a) Le remunerazioni, diverse dalle pensioni, pagate da uno Stato contraente o da una sua suddivisione politica o amministrativa o da un suo ente locale a una persona fisica, in corrispettivo di servizi resi a detto Stato o a detta suddivisione od ente locale, sono imponibili soltanto in questo Stato;
b) Tuttavia, tali remunerazioni sono imponibili soltanto nell’altro Stato contraente qualora i servizi siano resi in detto Stato ed il beneficiario della remunerazione sia un residente di quest’ultimo Stato che:
I) abbia la nazionalita’ di detto Stato, o
II) non sia divenuto residente di detto Stato al solo scopo di rendervi i servizi.
2. a) Le pensioni corrisposte da uno Stato contraente o da una sua suddivisione politica o amministrativa o da un suo ente locale, sia direttamente sia mediante prelevamento da fondi da essi costituiti, ad una persona fisica a titolo di servizi resi a detto Stato o a detta suddivisione o ente locale, sono imponibili soltanto in questo Stato.
b) Tuttavia, tali pensioni sono imponibili soltanto nell’altro Stato contraente qualora il beneficiario sia un residente di detto Stato e ne abbia la nazionalita’.
3. Le disposizioni degli articoli 13, 14 e 16, si applicano alle remunerazioni e pensioni pagate in corrispettivo di servizi resi nell’ambito di una attivita’ industriale o commerciale esercitata da uno Stato contraente o da una sua suddivisione politica o amministrativa o da un suo ente locale.”

Da considerare anche che, sempre in base alla suddetta convenzione sono da considerare solo le imposte ivi previste.

art. 2
 Imposte considerate
 Testo: in vigore dal 10/06/1991 con effetto dal 01/01/1992

1. La presente Convenzione si applica alle imposte sul reddito e sul patrimonio prelevate per conto di uno Stato contraente, delle sue suddivisioni politiche o amministrative o dei suoi enti locali, qualunque sia il sistema di prelevamento.
 2. Sono considerate imposte sul reddito e sul patrimonio le imposte prelevate sul reddito complessivo, sul patrimonio complessivo o su elementi del reddito o del patrimonio, comprese le imposte sugli utili derivanti dall’alienazione di beni mobili o immobili, le imposte sull’ammontare complessivo dei salari corrisposti dalle imprese, nonche’ le imposte sui plusvalori.
 3. Le imposte attuali alle quali si applica la Convenzione sono, in particolare:
a) per quanto concerne la Repubblica italiana:
 (1) l’imposta sul reddito delle persone fisiche;
 (2) l’imposta sul reddito delle persone giuridiche;
 (3) l’imposta locale sui redditi,
 ancorche’ riscosse mediante ritenuta alla fonte (qui di seguito indicate quali “imposta italiana”);
……………….

 

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